
Carne grigliata e cocktail in un locale rétro con foto d'epoca alle pareti tappezzate e terrazza sul Naviglio.
Mar - Dom: 12:00 - 15:00 / 18:30 - 24:00
+39 02 9724 9154

Carne grigliata e cocktail in un locale rétro con foto d'epoca alle pareti tappezzate e terrazza sul Naviglio.
Mar - Dom: 12:00 - 15:00 / 18:30 - 24:00
+39 02 9724 9154

Un menù sempre nuovo, ricco dei sapori di stagione, abbina gustosi piatti di carne argentina alla griglia a piatti tradizionali. In alternativa proponiamo vantaggiosi menù a prezzo fisso.
La sala più suggestiva dell’Osteria del Ponte è senza dubbio la Veranda, che si affaccia direttamente sulla riva destra del Naviglio.
Potrete gustare della favolosa carne argentina cotta
a regola d’arte, sulla nostra griglia a vista, oppure potrete nelle sere d’estate cenare a lume di candela.
L’Osteria del Ponte dispone di 3 bellissime salette interne, rispecchianti la vera essenza della nostra Osteria. La Sala Rossa, la sale Gialla e la sala Blu.
La Sala Rossa accogliente d’inverno con il camino acceso, permette ai nostri ospiti di gustare i piatti dell’Osteria, coccolati dal caldo tepore del camino a legna.
La Sala Blu è l’ideale per piccoli gruppi, massimo 10/12 persone. Permette di pranzare o cenare in totale tranquillità.
La Sala Gialla, luminosa ed accogliente, la più grande delle tre, è l’ideale per pranzi di lavoro o per grandi compagnie di amici.
Chiusi il martedì e il lunedì sera
Pranzo dal lunedì al sabato con possibilità di menù a prezzo fisso € 12,00
Tutte le sere e domenica a pranzo menù alla carta
Tel. +39 02.974219
La nostra Osteria fa parte del progetto Alleanza cuochi Slowfood da noi potrai trovare pasta fresca fatta in casa, Salumi e formaggi, verdure biologiche, e alcuni presidi Slowfood e Arca del gusto, oltre ai piatti delle tradizione Lombarda.
Una cantina alla portata di tutti i palati al giusto prezzo. Dolci di nostra produzione e vini da meditazione.
Durante la settimana organizziamo Eventi e Cene a tema.
+39 0363 18 47 236
+39 349 5610746 WhatsApp
LE RESTANTI SERATE SIAMO APERTI PREVIA PRENOTAZIONE ANTICIPATA PER PRENOTAZIONI SUPERIORI ALLE 8 PERSONE
| Lunedì | 12:00 - 14:00 | ||
| Martedi | 12:00 - 14:00 | ||
| Mercoledì | 12:00 - 14:00 | ||
| Giovedì | 12:00 - 14:00 | ||
| Venerdì | 12:00 - 14:00 | 19:00 - 22:30 | |
| Sabato | 12:00 - 15:30 | 19:00 - 23:30 | |
| Domenica | 12:00 - 16:00 |
La prenotazione è cosa gradita rende il nostro ospite piu importante.
Ma non solo… Sulla barca sono presenti anche vaste gamme di piatti gourmet, birre artigianali, cocktail, estratti di frutta e dolci fatti in casa.
Tutto nella bellissima cornice del fiume Adda. La barca è aperta tutto l’anno ed è riscaldata nel periodo invernale.
Tel: 3517381818
Tutti i giorni
dalle 18:00 alle 20:00
Mangiare e navigare sul fiume, cullato dal rumore dell’acqua e della natura, degustando le delizie di un menù che propone prodotti tipici locali: una delizia per il palato e un toccasana per lo spirito!
Navigar Mangiando si svolge ogni Domenica dalle 12:30 alle 14:30
La prenotazione è obbligatoria e va effettuata entro una settimana dalla data di preferenza, scrivendo su Whatsapp al 3515400281
L’imbarco è di fronte al nostro ristorante Al Molo sull’Adda a Trezzo sull’Adda. Si richiede la presenza in loco 15 minuti prima della partenza, con massima puntualità.
Il costo è di 49€ a persona (37€ menù e servizio + 12€ di navigazione)
La navigazione si svolge nella zona tra la Centrale Taccani e Villa Paradiso: durante essa sarà possibile apprezzare le bellezze della fauna e della flora del territorio del Parco Adda Nord.
Casoncelli, ravioli di carne e pesce fatti a mano come nella migliore tradizione del territorio. Primi vegetariani. Il tutto con una scelta accurata delle materie prime e accostamenti sorprendenti che ti faranno innamorare.
Carni selezionate a km0, grigliate di fiume e di mare, portate vegetariane e tutta la fantasia del nostro chef per portare la cucina tradizionale lombarda sulla bocca di tutti.
Tutti gli impasti di pizza ( fatti con lievito madre di farina integrale) sono lasciati riposare almeno 48 ore; la farina 00 viene amalgamata con farina integrale, per questo la nostra pizza vanta alta digeribilità. Il sapore degli ingredienti scelti e l’aroma del forno a legna la rendono unica e profumata.
Carni selezionate a km0, grigliate di fiume e di mare, portate vegetariane e tutta la fantasia del nostro chef per portare la cucina tradizionale lombarda sulla bocca di tutti.
Cucina Tipica e Rivistata. Un’accurata scelta di prodotti locali, i migliori salumi e formaggi del nostro territorio,abbinati con sapienza e originalità. Piatti caldi e freddi, di terra e di mare per darti il benvenuto.Primi vegetariani e pasta ripiena fatta a mano come nella migliore tradizione del territorio, ma è il pesce e la carne ad essere il vero protagonista del nostro menù, con una scelta accurata delle materie prime e accostamenti sorprendenti che ti faranno innamorare.Carne selezionata, la grigliata di pesce, i piatti vegetariani e tutta la fantasia del nostro chef per i piatti principe della tradizione italiana accompagnati da verdure freschissime.Tutti gli impasti di pizza, fatti con lievito madre di farina integrale, sono lasciati riposare almeno 48 ore; la farina 00 viene amalgamata con farina integrale, per questo la nostra pizza vanta digeribilità, il sapore degli ingredienti scelti e l’aroma del forno a legna, che la rendono unica e profumata.
TEL 029092013
CELL 3272389809
(SOLO EMERGENZA)
MARTEDÌ CHIUSO
(APERTURA BARCA BISTROT ANCHE DI MARTEDÌ)
La casa rimase di proprietà dei Carones fino al 1839 quando venne venduta al conte Girolamo Radice in seguito all’acquisto di Palazzo Brentano da parte degli stessi Carones.
Dal 1857 al 1859, anno della Battaglia di Magenta, la villa ospitò il quartier generale austriaco comandato dal nobile generale ungherese Ferencz Gyulai, originario della Transilvania, che vi fece dipingere le sue insegne nobiliari, tuttora visibili sopra il portale d’ingresso al salone d’onore. Negli stessi anni la villa ospitò l’arciduca Massimiliano D’Asburgo, fratello dell’Imperatore austriaco
Nel 1860 una erede dei Radice, Teodolinda, la portò in dote in occasione delle sue nozze con Emilio Gabuzzi.
Nel 1929 venne venduta da un erede Gabuzzi alla nobildonna Elena Pisani Dossi Beccaria d’Arena (figlia dell’insigne esponente della “Scapigliatura” milanese,lo scrittore Carlo Dossi) e a suo marito il Capitano di cavalleria Giuseppe Massari, i cui discendenti sono gli attuali proprietari.
L’edificio principale ha la caratteristica pianta a “U”, riconducibile alla tipologia classica delle dimore settecentesche di campagna. Dall’ingresso ad esedra si accede al cortile d’onore quasi quadrato: su questo prospettano le ali a due piani ed il corpo centrale che poggia su due archi a tutto sesto retti da colonne binate di ordine toscano. La facciata non presenta decorazioni particolari ma è giocata su oggetti ed articolazioni di volumi, risolti con spigoli arrotondati che conferiscono all’insieme una grande leggerezza. Nel portico sono affrescati stemmi nobiliari ed insegne
Le stesse insegne si ritrovano pure incise sul camino in pietra che si trova nel salone centrale del piano terreno. La facciata che prospetta il giardino è più ampia e distesa di quella principale. Il parco, ben tenuto, ha una disposizione piuttosto libera e di gusto romantico, anche se il viale di accesso ha un asse scenografico, caro al gusto dei giardini all’italiana.
Dal 1985 facciamo da cornice ai vostri momenti felici e dal 2015, in collaborazione con il nuovo ristorante interno , locato in un’ala della villa, forniamo al cliente un servizio completo con il miglior rapporto qualità- prezzo e un’ampia possibilità di scelta sulle tipologie di menù.
La villa è a disposizione per chi desidera, in uno spazio esclusivo, festeggiare il giorno più bello o un evento importante.
Gli chef Gabriele Galbiati e Silvio Rolli renderanno il vostro giorno indimenticabile.
Ristorante Villa Massari, dove si respira un’ atmosfera intima e rilassante, è un ambiente suggestivo strutturato in quattro caratteristiche salette all’interno dell’ ala est della villa con la possibilità di utilizzare ampi saloni attigui per soddisfare tutte le esigenza di spazio per eventi privati ed aziendali.
Gli chef Silvio Rolli e Gabriele Galbiati creeranno per voi piatti ricchi e gustosi, rivisitando in modo originale ma rispettoso la raffinata tradizione della cucina italiana.
Fu donata da quest’ultima discendente della nobile casata all’antico istituto delle “Stelline” di Milano (ex monastero delle Benedettine di Santa Maria della Stella trasformato in luogo di accoglienza per le bambine prive di uno o di entrambi i genitori), per le “orfane appartenenti a famiglie povere milanesi, affinché avessero stabile decennale domicilio”.
Villa Terzaghi è stata acquistata dal comune di Robecco sul Naviglio nel 1986. Dopo alterni utilizzi, il 9 ottobre 2019 la villa è rinata grazie all’interessamento di Maestro Martino, l’associazione creata da Carlo Cracco nel 2011.
Ora tra le sue mura viene insegnata l’arte culinaria, promuovendo la cultura del territorio e il Made in Italy.
Villa Terzaghi è la sede del ristorante didattico dell’Associazione Maestro Martino presieduta dallo Chef Carlo Cracco, dedicata alla promozione della filiera agroalimentare lombarda attraverso la Cucina d’Autore.
Qui i migliori studenti degli istituti alberghieri della Lombardia partecipano gratuitamente ad un percorso di formazione in cui convergono esperienze, riflessioni e testimonianze da parte di professionisti, aziende e innovatori del settore da cui trarre spunti per la ristorazione del futuro.
Il Ristorante gestito dalle giovani brigate è aperto ogni weekend a pranzo cena ma anche in date a scelta su prenotazione per matrimoni e cerimonie, cene aziendali, eventi privati ed eventi speciali.
La proposta gastronomica verte sulla rivisitazione dei prodotti di tradizione lombarda e italiana in esperienze di gusto gourmet che combinano tradizione e innovazione. Il menù a rotazione stagionale è declinato e proposto sia in formula degustazione che in formula alla carta.
I prezzi dei diversi piatti sono formulati per garantire alla clientela un ottimo rapporto qualità/prezzo con il fine di promuovere culturalmente la cucina d’autore verso il grande pubblico, specie verso i più giovani.
oppure prenota il tuo evento speciale anche durante la settimana
APERTURA SPECIALE: lunedì 14 febbraio – CENA DI SAN VALENTINO
Purtroppo per il conte le cose andarono ben diversamente: banchiere e nobile, fu appassionato di arte e scienza (fondò l’Accademia dei Cavalieri) e si applicò, con pessimi risultati, a gestire il patrimonio della famiglia. Si dedicò all’amministrazione dei latifondi e all’edificazione di imponenti ed eleganti costruzioni che rimasero perlopiù incompiuti.
Oltre al castello di Robecco, possiamo infatti ricordare i progetti abbandonati del Palazzo Archinto – Pisani Dossi e corte Archinto a Corbetta.
Infine egli fece bancarotta e dovette quindi abbandonare l’opera. Alla sua morte, nel 1712, seguita da quella del fratello Cardinale Giuseppe arcivescovo di Milano, ogni committenza venne a mancare e per l’edificio iniziò un rapido declino, visto che la famiglia decise anche lo smantellamento dei due blocchi costruiti cominciando dall’ala nono terminata, probabilmente per riutilizzare i mattoni nella costruzione del loro palazzo di Milano.
Oggi a testimoniare l’antico progetto resta soltanto il blocco terminale di una delle quattro ali, con due torri merlate, ed è impressionante pensare che esso rappresenta appena un quarto di ciò che avrebbe dovuto essere l’intero complesso.
Fu l’architetto milanese Carlo Federico Pietrasanta a realizzarne i disegni tra il XVII e il XVIII secolo. Il progetto prevedeva quattro grandi palazzi, con un nucleo centrale di cinque piani e quattro ali laterali della medesima altezza. Due di queste, affacciate al Naviglio Grande, erano provviste di quattro torri merlate, mentre il lato verso il paese avrebbe avuto una grande esedra per accogliere le carrozze.
Infine il complesso sarebbe stato munito di due pontili sul Naviglio per consentire il passaggio e l’approdo delle barche provenienti da Milano. Per Palazzo Archinto, inoltre, nel 1731 venne chiamato a lavorare il Tiepolo.
Di questa idea tanto ardita restano soltanto delle incisioni di Marc’Antonio Dal Re.
La bellezza senza tempo e il fascino antico di queste mura sono impreziosite dal servizio che Alfredo, assieme a tutto il suo appassionato staff, 'ritaglierà' su misura vostra, soddisfacendo ogni vostro desiderio ed esigenza. Perché la passione è il nostro mestiere. Da sempre.
Da diversi anni, ormai, Alfredo Oggioni e il suo staff hanno creato al piano terra di Palazzo Archinto, a Robecco sul Naviglio, una location perfetta per rendere memorabile ogni evento, ricorrenza o momento da festeggiare. Lungo il Naviglio Grande, nel cuore di uno degli scorci più belli di tutta la Lombardia, con le sue maestose ville di delizia, Palazzo Archinto 'by Lucrezia' è il posto che hai sempre cercato.
Dalle nostre parti, la cucina è soprattutto autunnale e invernale. Dalla scelta dei prodotti a come il piatto viene preparato e servito in tavola, da Lucrezia cerchiamo sempre di dare il massimo. Per iniziare, dopo il classico antipasto ‘Alla Lucrezia’ – che vi consigliamo e dove gli affettati regnano incontrastati, anche se c’è l’alternativa più delicata a base di pesce – potrete scegliere tra gnocchi verdi con fonduta di Castelmagno e miele o ravioloni con patate violetta saltati con burro al basilico su letto di porcini. Per chi poi vuole abbandonarsi ai profumi e ai sapori della stagione ci sono i ravioli di farro con formaggio e noci al burro tartufato.
Tra i secondi vi suggeriamo un petto d’anatra laccato al miele ristretto all’aceto balsamico o un rollè di faraona farcita con demi glasse al timo e maggiorana. Naturalmente, immancabili, sono i brasati e la cassouela, accompagnati da polenta. E’ tanta poi la scelta sia per gli amanti della carne che del pesce. Così dopo il primo potrete continuare con degli straccetti di manzo spadellati alla senape con verdure grigliate, piuttosto che con un salmone laccato al miele con croccante di pistacchi e mandorle.
Nei mesi primaverili, o anche in estate, la cucina si fa ovviamente più fresca: tagliatelle al pesce, paccheri spadellati al branzino, lasagna aperta al nero di seppia con ragù di pesce.
Per gli appassionati della cucina schiettamente milanese, imperdibile l'Orecchia d'Elefante cotta con burro chiarificato.
Orata, salmone e frittura di totani soddisfaranno i palati amanti del pesce.
Una menzione speciale la meritano i nostri risotti: tradizionale (alla Milanese), ai porcini, al pesce, mantecati con Castelmagno. Anni fa un affezionato cliente ci chiamò 'l'Università del Risotto': è un 'secondo nome' che ci portiamo dietro da anni, e del quale ovviamente andiamo fieri.
Ovviamente, la cantina che negli anni il nostro Alfredo ha curato con passione è sempre ben fornita, perché un buon rosso o un bianco non devono mai mancare per accompagnare un menù del genere.
ORARI
Martedì – Domenica solo per mezzogiorno
Giovedì– Lunedì dalle 12:00 alle 22:00
Chiuso il martedì sera e tutto il mercoledì
TELEFONO: 029470784
Le sette Grotte di Rescia, unite in un unico complesso agli inizi del ‘900, si snodano lungo un percorso turistico di ca. 500 m alle pen...