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CASCINA SESMOSES RISTORANTE a Cornegliano Laudense (Lo)

La cascina si trova nel Comune di Cornegliano Laudense in provincia di Lodi.
Il nome Sesmones ci rimanda a tempi lontani, avvolti nel mistero: un’antica leggenda narra della presenza di sei monaci che l’avrebbero abitata sin dal 1200, da qui il nome dell’albergo (Ses Mones), ma potrebbe anche trattarsi di una contrazione della denominazione dialettale “San Simone”. La documentazione storica attesta che la Cascina era già sicuramente esistente sin dal XIV secolo, e risultava il nucleo più cospicuo delle proprietà dell’antico Ospedale dei Santi Simone e Giuda. Sicuramente Sesmones è un luogo antico, pieno di fascino, ricco di storie di persone protagoniste di tempi passati. Una grande cascina architettonicamente ricca e splendida, vero capolavoro di ruralità, tra le più prestigiose dell’area lombarda.

La struttura, immersa nella campagna lodigiana, risale infatti al 1400 circa, anche se alcune fonti tramandano una fondazione persino al 1200.

L’hotel Sesmones di Lodi, pur completamente ristrutturato, mantiene suggestivi particolari storici ed echi di tempi passati che rendono il soggiorno ancora più speciale. Se amate la bicicletta e desiderate concedervi escursioni a contatto con la natura, siete nel posto giusto: il lodigiano è il luogo ideale per gli amanti della pedalata. Il territorio è dotato di una rete ciclopedonale così capillarmente ramificata da rendere la mobilità in bicicletta un vero e proprio “sistema integrato, senza contare il fascino e la suggestione dei paesaggi lombardi che le vie ciclabili fanno assaporare, insieme a un vasto patrimonio paesaggistico, artistico, enogastronomico e naturalistico. Ad oggi lo sviluppo della rete ciclabile supera i 500 Km di estensione.
Pur vantando un contesto di tranquillità assoluta, l’hotel Sesmones gode di una posizione strategica, distando pochi Km dal centro di Lodi.

Il ristorante

Tradizione e innovazione si incontrano nella nostra
cucina per offrirti una esperienza enogastronomica indimenticabile. Avvolto nella magica atmosfera di una corte raffinata e informale, potrai gustare piatti in grado di unire alla perfezione nuovi sapori e ingredienti tipici del territorio.

Pranzi, cene e aperitivi immersi nella natura ma a due passi dalla città: siamo certi che questa suggestiva location ti regalerà momenti davvero unici.

Durante la bella stagione, potrai inoltre godere dell’incantevole dehor pronto ad accoglierti nella sua splendida cornice naturale.

HOTEL SESMONES

RISTORANTE SESMONES

CORNEGLIANO LAUDENSE (Lo)

 

Di antica origine, ne furono a lungo feudatari i Capitanei di Cornegliano.

Dopo l'estinzione della famiglia passò prima ad un ramo cadetto e dal 1633 ai conti Barni.

In età napoleonica (1809-16) Cornegliano fu frazione della città di Lodi, recuperando l'autonomia con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto.

Nel 1863 Cornegliano assunse il nome ufficiale di Cornegliano Laudense, per distinguersi da altre località omonime.

Nel 1879 al comune di Cornegliano Laudense fu aggregato il comune di Campolungo, e contestualmente la sede municipale venne spostata nella frazione di Muzza Sant'Angelo.

A partire dagli anni settanta del XX secolo, la frazione di Muzza Sant'Angelo ha conosciuto un grande sviluppo, favorito dalla posizione lungo la strada Lodi-Pavia, e dalla vicinanza dal casello autostradale della A1.

Cascina Campolungo

La località è un piccolo borgo agricolo di antica origine. Fu per secoli centro di un vasto territorio comunale, comprendente la frazione di Santi Simone e Giuda (attuale Muzza Sant'Angelo) e numerosi cascinali.

In età napoleonica (1809-16) Campolungo fu frazione della città di Lodi, recuperando l'autonomia con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto.

Nel 1841 al comune di Campolungo fu aggregato il comune di Andreola su ordine del governo austriaco.

All'Unità d'Italia (1861) il comune contava 836 abitanti.

Nel 1879 dal comune furono distaccate le frazioni Andreola e Malguzzana, aggregate al nuovo comune di Pieve Fissiraga, e contestualmente quanto restava del comune di Campolungo venne aggregato al comune di Cornegliano Laudense.

Nel corso del XX secolo, Campolungo ha sofferto di un forte calo demografico, comune a molte aree rurali; si presenta oggi come un vasto cascinale, parzialmente abbandonato.

Cascina Andreola

La cascina Andreola deriva il suo nome dalla nobile famiglia lodigiana degli Andreoli; in seguito cambiò più volte proprietari, fra i quali si segnala nel XVII secolo il vescovo Seghizzi.

La cascina Andreola, con la limitrofa frazione Malguzzana, costituiva un comune del contado di Lodi. In età napoleonica (1809) il comune di Andreola venne soppresso e aggregato al limitrofo comune di Fissiraga; recuperò l'autonomia con l'istituzione del Regno Lombardo-Veneto.

Nel 1841 il comune di Andreola venne soppresso definitivamente e aggregato a Campolungo, seguendone le sorti fino al 1879; in tale data la frazione di Andreola passò al nuovo comune di Pieve Fissiraga.

MONUMENTI E LUOGHI DI INTERESSE

Chiesa di San Callisto martire

La chiesa presenta una sola navata, presbiterio rettangolare e coro semicircolare. Ai lati del presbiterio si aprono due cappelle a pianta rettangolare. La navata e le due cappelle laterali sono ricoperte da volte a botte. La sacrestia si trova sul lato destro ed è a pianta rettangolare con copertura a soffitto piano. La torre campanaria è annessa alla parte posteriore destra del coro. Fiancheggiano il protiro due cappelle dalla pianta rettangolare e piccola volta a crociera.

(Già ricordata in documenti del 1261, che ne documentano l'appartenenza alla curia laudense), nella quale sono conservati un affresco rappresentante una Madonna fra due Santi (forse San Bassiano e San Callisto) e una Natività (del periodo fra la fine del XV e gli inizi del XVI secolo). La facciata si ispira invece a modelli tardo-rinascimentali con successivi interventi barocchi.

Si possono inoltre ammirare alcuni dipinti secenteschi dei Misteri del Rosario.

Cascina Sesmoses 

Il territorio comunale presenta comunque anche altri "pezzi storici", tra cui la Cascina Sesmones, dove antiche fonti rivelano che attorno all'anno 1000 si trattasse di un ospedale.

Oggi ristorante

GROTTE DI RESCIA (Co)

  Le sette Grotte di Rescia, unite in un unico complesso agli inizi del ‘900, si snodano lungo un  percorso turistico di ca. 500 m  alle pen...